Giornata Mondiale dei Diritti dell’infanzia e dell’Adoloscenza

Il 20 Novembre, presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara, si è svolto il Convegno indetto in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sul tema “Rapporto degli adulti con i minori di oggi” promosso da 3 Club della Divisione Abruzzo: KC Pescara (Presidente Emilia De Matteo), KC Pescara Aternum (Presidente Franco Coletti) e KC Chieti Pescara (Presidente Mariarenata Di Giuseppe).
Relatori il Dott.Prof. Renato Cerbo, Direttore U.O.C. di Neuropsichiatria infantile della ASL di Pescara, la Dott.ssa Amalia Santilli, esperta in Scienze dell’Educazione e Pedagogia Clinica, la Dott.ssa Federica Di Giovanni, Giurista esperta dei Diritti dell’Infanzia, membro del Comitato Regionale Unicef. Ha moderato gli interventi la Dott.ssa Daniela Senepa,inviata speciale RAI.
Sono intervenute le seguenti Autorità: Dott.ssa Maria Di Cesare (Vice Prefetto Aggiunto Pescara), Giuliano Diodati (Assessore Politiche Sociali Comune Pescara), Antonio Di Marco (Presidente Provincia Pescara). Nel portare il loro saluto, tutti hanno apprezzato l’operato dei Club Kiwanis e auspicato di vedere momenti simili sempre più spesso.
Il Lgt.Gov. della Divisione 11 Abruzzo Angela Catalano ha evidenziato quanto il Kiwanis operi per i minori, affiancando le istituzioni anche attraverso lo sportello “L’Osservatorio sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”, istituito dal Kiwanis Distretto Italia/San Marino e mirato a segnalare situazioni di disagio, violenza e abusi e a tutelare i diritti dei minori alla salute, al gioco, all’istruzione, alla vita.
Il Prof. Cerbo ha reso noto che, nel solo territorio pescarese, su 50.000 bambini, 5000 sono già “schede aperte” su cui si lavora per migliorare il loro stato di salute finalizzato all’inclusione. Ha evidenziato l’importanza e necessità dei Bisogni Educativi Speciali negli studenti con disabilità, disturbi evolutivi e svantaggio socio-economico, linguistico e culturale. I cosiddetti “Bes” sono gli strumenti di intervento didattico da usare sia per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento che per tutti quelli che presentano una richiesta di speciale attenzione.
La Dott.ssa Santilli ha illustrato ciò che nella scuola e nella famiglia si dovrebbe fare per modificare l’attuale stile di vita: stare di più con le persone senza isolarsi in giochi, riconquistare i silenzi senza bombardamenti di messaggi negativi, essere dolcemente fermi (dolce fermezza nell’educazione), far si che ci sia sempre l’accordo tra i genitori per creare quell’armonia che serve per una sana crescita del bambino, ed infine la passione per tutto.
La Dott.ssa Di Giovanni ha parlato invece della Convenzione ONU e di come questa abbia cambiato il concetto di “diritto”. L’oggetto di diritto passa a soggetto di diritto diventando così “individuo”. Ha citato l’art. 6 della convenzione (Diritto alla vita) sul quale si basano tutti gli altri. Dal 1990, il numero dei decessi dei bambini è diminuito ma ancora oggi 3 milioni non riescono a sopravvivere; l’obiettivo dell’Unicef è quello di azzerare questo numero entro il 2025. Si è soffermata poi sull’art. 28 (diritto all’educazione): dal 33% di bambini iscritti a scuola, si è passati al 50%, ma siamo ancora lontani dall’obiettivo. Ed infine ha parlato dell’art. 32 (protezione contro lo sfruttamento economico e il lavoro minorile), comunicando che purtroppo ci sono ancora 168 milioni di bambini che sono costretti a lavorare invece di andare a scuola.
La numerosa platea ha seguito con attenzione, partecipando anche al conclusivo dibattito, al termine del quale i relatori sono stati ringraziati per il loro contributo e sono stati salutati dai Presidenti dei Club con un omaggio offerto dalla Fondazione PescarAbruzzo.